Graffe napoletane con patate: ricetta originale per farle fritte o al forno, soffici e golose

Graffe napoletane con patate: ricetta originale per farle fritte o al forno, soffici e golose

Le graffe napoletane con patate sono uno dei dolci più amati della tradizione campana: morbide, profumate, ricoperte di zucchero e irresistibili sia a colazione che a merenda. Chiunque almeno una volta abbia sentito il profumo delle ciambelle fritte del bar sa bene quanto sia difficile resistere a questa bontà. Soffici dentro, leggermente dorate fuori e avvolte da un sottile strato di zucchero semolato, le graffe rappresentano una vera coccola da concedersi ogni tanto.

In questa ricetta ti spiego come preparare delle graffe napoletane morbide con patate nell’impasto, proprio come da tradizione. Le patate rendono l’impasto particolarmente soffice ed elastico, permettendo di ottenere ciambelle leggere, ben lievitate e dal sapore delicato. Il risultato è sorprendente: delle graffe fatte in casa buonissime, perfette sia fritte che cotte al forno.

Questa preparazione si basa su ingredienti semplici e genuini, ed è ideale anche per chi desidera riscoprire i sapori autentici della cucina di famiglia. La ricetta richiede un po’ di pazienza per i tempi di lievitazione, ma il procedimento è facile e alla portata di tutti. Si può lavorare l’impasto a mano oppure con la planetaria, ottenendo in entrambi i casi un panetto morbido, liscio e pronto per diventare delle deliziose ciambelle zuccherate.

Perché preparare le graffe napoletane con patate

Le graffe napoletane ricetta originale si distinguono da altre ciambelle per la presenza delle patate lesse nell’impasto. Questo ingrediente, apparentemente insolito in un dolce, è in realtà il segreto della loro consistenza soffice e umida. Le patate aiutano a mantenere l’impasto morbido anche dopo la cottura, rendendo le graffe piacevoli da gustare anche a distanza di qualche ora.

Un altro vantaggio di questa ricetta è la sua versatilità. Le graffe possono essere gustate semplici, passate nello zucchero quando sono ancora calde, oppure farcite con crema pasticcera, Nutella, crema al cioccolato o marmellata. Inoltre, con lo stesso impasto si possono realizzare anche piccoli cornetti o brioche soffici da farcire.

Graffe napoletane fritte o al forno?

Una delle domande più frequenti riguarda la cottura: meglio le graffe napoletane fritte oppure al forno? La versione classica prevede la frittura, che regala quel gusto tipico da pasticceria o da bar, con esterno leggermente croccante e interno soffice. Tuttavia, per chi preferisce una variante più leggera, è possibile cuocerle anche in forno ottenendo un ottimo risultato.

Le graffe fritte vanno immerse in olio caldo ma non eccessivamente bollente: la temperatura ideale è intorno ai 170°C. In questo modo si cuociono rapidamente, senza assorbire troppo olio. Le graffe al forno, invece, vanno cotte in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti, poi spennellate con miele o burro fuso e passate nello zucchero semolato.

Entrambe le versioni sono deliziose, quindi la scelta dipende dal gusto personale e dall’occasione.

Ingredienti per 15 graffe napoletane con patate

Per preparare circa 15 graffe napoletane soffici ti occorrono:

  • 100 ml di latte

  • 10 g di lievito di birra fresco

  • 50 g di zucchero

  • 1 pizzico di sale

  • 500 g di farina 00
    oppure un mix di farina 00 e Manitoba

  • 300 g di patate lessate

  • 2 uova

  • 80 g di burro morbido

  • scorza di limone q.b.
    oppure mix di scorza di arancia e limone

Per la finitura:

  • zucchero semolato q.b.

  • olio di arachide per friggere, se scegli la versione fritta

  • miele oppure burro fuso, per la versione al forno

Come fare le graffe napoletane con patate

1. Cuocere le patate

Per prima cosa lessa le patate in acqua bollente. Il tempo di cottura può variare dai 20 ai 30 minuti, in base alla loro grandezza. Per verificare se sono cotte, infilza il centro con una forchetta: dovrà entrare facilmente.

Una volta pronte, scolale, elimina la buccia ancora calde e schiacciale con uno schiacciapatate fino a ottenere una purea liscia.

2. Sciogliere il lievito

Scalda leggermente il latte: dovrà essere appena tiepido, non caldo. Sciogli all’interno il lievito di birra fresco, mescolando bene fino a farlo sciogliere completamente.

3. Preparare l’impasto

In una ciotola capiente versa la farina, lo zucchero, le uova a temperatura ambiente, il burro morbido e il latte con il lievito sciolto. Inizia a lavorare gli ingredienti per qualche minuto, poi aggiungi le patate schiacciate e la scorza di limone.

Continua a impastare fino a ottenere un composto omogeneo, morbido, liscio ed elastico. Puoi lavorare l’impasto a mano oppure con la planetaria. Se necessario, impasta per diversi minuti: più l’impasto sarà ben lavorato, migliore sarà il risultato finale.

4. Prima lievitazione

Trasferisci l’impasto in una ciotola leggermente infarinata o imburrata, coprilo con pellicola trasparente e lascialo lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del volume. In genere servono circa 4 ore, ma i tempi possono cambiare leggermente in base alla temperatura ambiente.

5. Formare le graffe

Quando l’impasto sarà ben lievitato, trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente infarinato. Allargalo delicatamente con le mani e poi stendilo con il matterello fino a ottenere uno spessore di circa 1 cm.

A questo punto puoi formare le graffe in diversi modi:

  • con uno stampo per ciambelle

  • creando dei filoncini da richiudere ad anello

  • formando delle palline e praticando un foro al centro

  • ritagliando dei dischi con un bicchiere e facendo il buco con un tappo di bottiglia

Sistema le ciambelle su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro.

6. Seconda lievitazione

Copri le graffe con un canovaccio pulito oppure con pellicola e lasciale lievitare ancora per circa 1 ora. Questo secondo riposo è fondamentale per ottenere ciambelle ancora più soffici e leggere.

Cottura delle graffe napoletane

Graffe napoletane fritte

Scalda abbondante olio di arachide in una pentola dai bordi alti. L’olio non deve superare i 170°C. Per capire se è pronto, puoi immergere un piccolo pezzetto di impasto: se sale a galla e inizia a dorarsi, puoi iniziare a friggere.

Cuoci non più di due graffe per volta, lasciandole dorare per pochi secondi su ogni lato. Una volta cotte, scolale su carta assorbente e passale subito nello zucchero semolato quando sono ancora calde.

Graffe napoletane al forno

Per la versione al forno, disponi le ciambelle su una teglia con carta forno e cuocile in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti.

Quando sono ancora tiepide, spennellale con un po’ di miele oppure con burro fuso, poi passale nello zucchero semolato per ricreare la classica copertura dolce.

Consigli per graffe perfette

Per ottenere delle graffe napoletane super soffici, è importante rispettare alcune semplici regole:

Il latte deve essere tiepido e non troppo caldo, altrimenti rischia di compromettere l’azione del lievito.
Le uova e il burro è meglio usarli a temperatura ambiente.
Le patate devono essere ben asciutte e schiacciate finemente, senza grumi.
L’impasto deve risultare morbido ma lavorabile, quindi non aggiungere troppa farina durante la lavorazione.
Durante la frittura, controlla sempre la temperatura dell’olio per evitare che le graffe si scuriscano troppo all’esterno restando crude all’interno.

Come servire le graffe napoletane

Le graffe con patate sono ottime appena fatte, ancora leggermente tiepide, magari accompagnate da un buon caffè, un cappuccino o una tazza di latte. Sono perfette per la colazione della domenica, per una merenda golosa oppure per una festa in famiglia.

Puoi servirle semplici, solo con lo zucchero, oppure farcirle con:

  • crema pasticcera

  • crema al cioccolato

  • Nutella

  • marmellata di albicocche

  • crema al pistacchio

La versione classica resta quella più amata: calda, soffice e ricoperta di zucchero.

Conservazione

Le graffe napoletane danno il meglio di sé appena preparate, ma si possono conservare per 2 o 3 giorni coperte con pellicola trasparente oppure chiuse in un contenitore per alimenti. Prima di servirle, puoi scaldarle per 1 o 2 minuti in forno, così torneranno morbide e piacevoli da gustare.

Conclusione

Le graffe napoletane ricetta con patate sono un dolce tradizionale semplice ma straordinariamente buono, capace di portare in tavola il profumo autentico della pasticceria fatta in casa. Che tu scelga di prepararle fritte o al forno, il risultato sarà sempre una ciambella soffice, profumata e irresistibile.

Se ami i dolci della tradizione italiana, questa ricetta merita assolutamente di essere provata. Con pochi ingredienti e un po’ di pazienza potrai realizzare delle graffe napoletane morbide e golose, perfette per conquistare tutti al primo assaggio.

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